Adottare un sistema di contenimento per marciapiedi in acciaio corten, come IRONLINE MA, rispetto ad un cordolo in cemento, ha diversi vantaggi, sia tecnici che estetici:
● Compensa le dilatazioni termiche: le lamine artigianali in ferro che soltamente fanno gli artigiani o i fabbri, vengono fissate tramite un foro ed un tassello da calcestruzzo. Nonostante questo sistema sia molto economico, ha una problematica da gestire molto rilevante: la dilatazione della lamina quando rimane esposta al sole. Più la lamina è spessa più il problema è accentuato. Ironline MA, grazie al sistema di fissaggio brevettato, risolve questa problematica ed evita che i tasselli esplodano o la lamina si distacchi dal marciapiede a causa delle dilatazioni termiche
● Massimizza la superficie calpestabile del gradino/marciapiede: i bordi da giardino rispetto ai cordoli in cemento sono più sottili e leggeri. Mediamente cordoli in cemento sono spessi 5/7/10 cm, mentre Ironline MA è spesso 0,5 cm. In pratica si vede solo frontalmente e permette di recuperare un sacco di larghezza ad ogni gradino. In questo modo, sia i marciapiedi che le scale in spazi ristretti, diventano più comode e da salire e scendere
● Si ossida in modo naturale e si auto-ripara in caso di graffi: l’acciaio corten rispetto ad un cordolo in cemento o ad una scala in calcestruzzo, quando si ossida assume diverse tonalità di colore marrone/arancio che si adattano ai colori tipici del prato. Ossidandosi, inoltre, il metallo si auto ripara dai graffi e si rafforza
● No limiti nella curvatura nelle quote e con possibilità di essere fissato senza cemento: ironline MA, essendo sottile e facile da fissare, si può curvare a mano, tassellare su massetto in calcestruzzo o fissare con picchetti, su terreno vergine. Rispetto al cordolo in cemento, riduce drasticamente il numero di giunzioni tra una barra e l’altra, evitando discontinuità estetiche o problematiche post installazione, come il distacco di un cordolo e la conseguente fuoriuscita dal terreno.
Abbiamo visto i pregi dei sistemi di contenimento in acciaio corten, ma in tanti si chiedono: “macchiano le pavimentazioni?”
La risposta è si, in rischio c’è. E’ inutile mentire o illudere le persone.
Come fare quindi per non “sporcare” pavimentazioni di pregio?
Bisogna fare una premessa: l’unico metallo che resiste anni senza ossidare o sporcare pavimentazioni è l’alluminio. Per questo, viene largamente utilizzato come giunto di dilatazione tra pavimenti in gres porcellanato, marmo o altri materiali dall’estetica raffinata. Solitamente, le pavimentazioni da giardino sono in pietra (esempio porfido o pietra sinterizzata), ghiaia, mattonelle di cemento, auto-bloccanti.
Per facilitare lo smontaggio e la manutenzione agli impianti che passano nel giardino (fogne, tubi acqua, gas, illuminazione) questi pavimenti, vengono posati “a secco”. La posa a secco, prevede un sottofondo, solitamente in ghiaia, di vari colori o l’appoggio diretto su terreno.
In tutte queste casistiche, basta lasciare una piccola fuga (anche solo 5/10mm) tra il bordo in acciaio corten e la pavimentazione, per risolvere le problematiche di un eventuale percolato prodotto dall’acciaio corten. Sui marciapiedi o le scale che non hanno questa possibilità, esistono delle vernici apposite, trasparenti, che si possono applicare sul metallo quando è giunto a maturazione. Questi prodotti, stabilizzano e fissano lo strato di superficie, evitando il distacco di ossido e proteggendo il metallo dagli agenti atmosferici come la pioggia, senza intaccare l’estetica.