L’iniezione di fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha innescato una corsa senza precedenti per il settore del verde, come avevamo già analizzato nell’articolo sulla manutenzione del verde pubblico e il PNRR. La Missione 2 “Rivoluzione verde” ha mobilitato miliardi per la forestazione urbana, la tutela del territorio e la riqualificazione dei parchi.
Ma ora, mentre il 2025 volge al termine, la domanda che tutti i professionisti si pongono è la stessa: siamo in tempo? E, soprattutto, cosa accadrà alla filiera – dai progettisti ai vivaisti – dopo la fatidica scadenza del 2026? Questo articolo analizza lo stato dell’arte, le scadenze definitive e le nuove opportunità che si delineano nel passaggio dal regime straordinario del PNRR alla programmazione ordinaria 2025-2030.








