La gestione di rifiuti da sfalci e potature del verde

Normativa smaltimento rifiuti vegetali e novità introdotte nel 2025

Arriva la primavera e iniziano a sentirsi i primi rasaerba che si prendono cura dei nostri giardini, delle aiuole a bordo strada e dell’immenso patrimonio di parchi e giardini all’italiana, dando il via alle prime attività di manutenzione stagionali.

Dal 2025, tuttavia, è entrata in vigore una nuova normativa sui rifiuti, convertita in legge, che sta generando diversi grattacapi ai professionisti del verde.

Stiamo parlando del Decreto legge n. 153 del 17/10/2024 che tutti hanno soprannominato “DL Ambiente” convertito nella legge 191 del 13/12/2024.

Tradotto dal Burocratichese, queste leggi, sono il punto di riferimento italiano, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti del verde, come sfalci e potature.

Operativamente detta le linee guida da seguire, per chi si occupa di manutenzione del verde, per smaltire questi scarti delle lavorazioni.

Che novità introduce la normativa sul tema di sfalci e potature?

Dopo varie discussioni e riflessioni da parte del M.A.S.E. (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) con varie associazioni di settore, viene ripristinato il parametro di classificazione dei rifiuti verdi (sfalci e potature) in due tipologie: rifiuti della manutenzione del verde pubblico e rifiuti della manutenzione di verde privato.

Nei precedenti decreti legge, che furono introdotti nel 2006 e nel 2020 (DLGS nr 152/2006 e 116/2020) non veniva indicata nessuna distinzione tra rifiuti derivati da verde pubblico o privato e quindi, non era chiaro come dovessero essere smaltiti questi scarti.

Circolare MASE n 39940 del 03/03/2025 - Istruzioni Operative

Premesso che: Noi non siamo formatori e non facciamo potature e nemmeno vogliamo soffermarci più di tanto sulle normative,

si sa, in Italia, si legifera molto e continuamente, e spesso è richiesto anche il patentino verde per operare secondo le normative. Proprio per questo capita spesso che per interpretare correttamente le leggi, siano necessarie circolari di chiarimento o incontri su incontri con esperti del settore, specialmente quando si parla di obblighi come il patentino giardinieri richiesto in determinati contesti.

Da fonti che abbiamo reperito Online che trattano ampiamente il tema, come  l’ultima circolare del Ministero, specifica le linee guida della gestione operativa di questi rifiuti presso i centri di raccolta e le soluzioni ottimali per lo smaltimento.

Come possiamo agevolare i manutentori del verde e le persone nella manutenzione del Giardino?

Essendo un’azienda che produce sistemi per la costruzione e la gestione del verde, disponiamo di diversi sistemi che aiutano a ridurre gli sfalci ed efficientare la manutenzione del verde.

Feltri da pacciamatura, un alleato per ridurre sfalci e rifiuti del verde

Ad esempio, i feltri da pacciamatura in rotolo, sono uno strumento per evitare la crescita di erbe ed infestanti, riducendo quindi il numero di sfalci e di rifiuti.

Essendo prodotti in rotolo ed avendo caratteristiche professionali, li troviamo essere utilizzati per ricoprire scarpate, aiuole o porzioni di giardino e possono essere tagliati per innestare piante di vario genere (es rose, cespugli di macchia mediterranea, fiori…) senza limitarne la crescita.

Abbiamo trattato ampiamente il tema della pacciamatura nell’articolo dedicato, ma vi invitiamo a vedere la nostra gamma di pacciamature, che si divide in 2 categorie

Pacciamatura con Feltri Sintetic

Pacciamatura con Feltri Biodegradabili

Per chi fosse interessato a reperire i prodotti semi-professionali da rivendita, abbiamo anche la Gamma Garden Vision, che offre sia teli da lasciare scoperti che feltri da utilizzare in abbinamento ad altre pacciamature, come corteccia, lapillo, ghiaietti colorati, paglia e altro materiale naturale.

Scopri le pacciamature Garden Vision

Ancoraggi Sotterranei - basta pali in legno marci o decespugliatore attorno alle piante

Tra le varie tipologie di rifiuto che derivano dal verde, ci sono anche i pali utilizzati per ancorare le piante, che col tempo marciscono, si rompono e quindi, devono essere smaltiti come rifiuto forestale naturale non pericoloso.

Se non si dispone di camino o stufa a legna, questi materiali devono essere portati in discarica o nelle stazioni ecologiche attrezzate per il carico e scarico dei rifiuti verdi e questo problema non lo considera mai nessuno.

Gli ancoraggi sotterranei, non avendo la necessità di pali, non hanno problemi di smaltimento, perchè vengono interrati e tuttalpiù l’unica cosa da smaltire (visto che abbiamo un animo particolarmente ecologico e sensibile) sono le cinghie per tenere la pianta. Normalmente però ciò avviene diversi anni dopo che la pianta è attecchita, o non avviene proprio perchè si pala di materiali che occupano uno spazio minimo e irrisorio.

Un altro beneficio enorme di non avere pali attorno alle piante, sta nel tempo di manutenzione, che si riduce drasticamente. 

Specialmente chi fa manutenzione del verde in parchi, giardini di grandi dimensioni, ma anche per chi ha i robot tagliaerba, è fondamentale poter girare con trattorini e mezzi di sfalcio che velocizzano le operazioni. Attorno ai pali in legno di ancoraggio, ciò non è possibile e si è obbligati all’utilizzo del decespugliatore, che rallenta le operazioni, aumenta la fatica fisica ed i tempi delle lavorazioni. 

Alla fine, facendo i conti della serva, bisogna considerare anche quanto costa smaltire sfalci e potature, oltre al costo delle manutenzioni e alla realizzazione iniziale di un giardino.

Ancoraggi Sotterranei: modelli e caratteristiche

La nostra azienda, produce 4 modelli di ancoraggi sotterranei che trovate sulla sezione dedicata del nostro sito ed abbiamo fatto un approfondimento sul tema “come ancorare le piante” che potete visionare sul nostro blog.

Per offrire una panoramica sintetica e funzionale, produciamo ancoraggi sotterranei in legno, 100% biodegradabili che non si vedono e garantiscono una stabilizzazione delle piante di medie dimensioni senza più dover intervenire per rimuovere le cinghie.

Chi ha esigenze di mettere a dimora elevati numeri di piante, con zolle di piccole medie dimensioni (inferiori a 60-80 cm di diametro) e cerca la massima convenienza economica, ha la possibilità di reperire anche presso le rivendite di prodotti Garden Vision, il modello New Fast Tutor.

Scopri di più sul modello New Fast Tutor

Questo modello, coniuga semplicità di installazione e funzionalità tecnica in abbinamento ad un impatto completamente nullo sull’estetica del paesaggio, perchè tutti gli elementi rimangono sotto terra.

Architetti e Specialisti del verde come vivaisti e installatori di piante da vivaio, solitamente utilizzano i modelli più performanti, con le ancore, che garantiscono livelli di performance molto superiori rispetto ai modelli Tutor in legno e New fast Tutor. 

La loro esigenza va di pari passo con quella di chi ha un terrazzo o deve mettere a dimora delle piante su delle terre mosse, ed in questi casi si utilizza il sistema Tutor Sikur System GR, in abbinamento a ganci da edilizia o reti elettrosaldati. 

Dove le ancore non fanno presa o non è possibile installarle, si necessita di sistemi che si possano agganciare ad un supporto (come la rete) o elementi architettonici. 

L’obiettivo è smorzare in qualche modo le inerzie e fare in modo che la pianta si sviluppi in modo autonomo nel nuovo ambiente.

Grigliati per stabilizzare la ghiaia e bordi per aiuole

Sembra una banalità, ma nei giardini con viali in ghiaia o lungo le strade di campagna, le infestanti invadono anche il catrame, causando la produzione non solo di erba da sfalcio, ma anche di detriti edili da smaltire.

I costi di smaltimento terra e residui di asfalto, ghiaia, pavimentazioni, ci sono e su qualcuno graveranno sicuramente.

Bisogna essere completamente onesti, ci sono anche per lo smaltimento del grigliato ma se vengono utilizzate accortezze nella costruzione dei viali o nel contenimento delle pavimentazioni, si riduce drasticamente il tempo di manutenzione e i costi legati allo smaltimento del verde, post realizzazione, mediante processi o metodi costruttivi più efficienti.

Come fanno i grigliati per ghiaia a ridurre i costi manutentivi?

La risposta è semplicissima.

A differenza di un grigliato verde dimensione 50×50 da prato armato, le griglie per ghiaia della gamma Gravelvip, hanno un feltro da pacciamatura termo-fuso nella parte bassa, che evita la crescita di infestanti da sotto la griglia e ne limita lo sviluppo in mezzo alla ghiaia.

In molti speculano sul fatto che questo feltro non serva e pensano di ottenere lo stesso risultato mettendo un geo-tessuto sotto le griglie per prato armato.

Purtroppo, a distanza di pochissimo tempo emergono i primi problemi perchè se il feltro non viene saldato alle griglie, esse si muovono e si sollevano, producendo detriti plastici (che vanno smaltiti e hanno un costo) e rendendo pericoloso il passaggio sul viale o nel parcheggio.

Gravelvip, cerca di risolvere questo problema e riduce sensibilmente gli interventi post realizzativi.

Scopri la gamma Gravelvip di Garden Vision

Due parole sui bordi, pane quotidiano per chi gestisce la manutenzione dei giardini

Durante gli sfalci, specie quelli automatizzati con trattorini o robot rasaerba, o per l’usura, capita di spaccare qualche bordo o dover intervenire per piccoli interventi di manutenzione.

I bordi in plastica, ad esempio, sono molto utilizzati perché il processo di produzione consente costi bassi di acquisto, ma sono sensibili a danni da decespugliatori, lame di rasaerba, lunghe esposizioni solari.

La plastica dopo qualche anno, se non viene additivata come i nostri bordi, tende ad essere più fragile e quindi esposta a danneggiamenti.

Ovvio che una plastica danneggiata, deve essere smaltita.

Essendo la maggior parte dei bordi per aiuole realizzati in plastiche non smaltibili nella raccolta differenziata (perchè sono sporche di terra o non idonee alla raccolta differenziata) hanno un costo di smaltimento.

Vale la stessa cosa per il legno, che comunque è marcio e non compostabile in certe condizioni. Idem per i detriti in cemento dei cordoli in cemento o calcestruzzo.

I metalli, invece, vengono ritirati e smaltiti presso le stazioni ecologiche attrezzate e si possono recuperare in modo molto più efficiente, senza particolari costi di smaltimento.

La gamma di bordi Garden Vision e Tutor International per il landscaping, tengono in considerazione questi aspetti legati alla sostenibilità e mettono sia il manutentore del verde che il consumatore finale, un’ampia scelta di modelli in funzione delle proprie esigenze.

Tutti i prodotti, sono di qualità industriale e studiati per garantire le migliori performance nel tempo, anche in questo modo, cerchiamo di offrire a tutti i clienti soluzioni che rendano più efficiente la gestione sfalci e potature, riducendo al minimo i costi di manutenzione.

Scopri la gamma di bordi per aiuole Garden Vision:

Conclusioni: Il valore della progettazione

Abbiamo visto che le leggi e le complessità che gravano sul manutentore del verde, sono sempre maggiori.

Per questo motivo, ci si trova sempre a chiedere tanti preventivi e ognuno (ragionevolmente) cerca soluzioni fai da te, che permettono di gestire il verde riducendo i costi (sia realizzativi che manutentivi).

Il valore che viene sempre “considerato” poco, è il tempo e la pianificazione.

In questo caso, sia le imprese che fanno progettazione e realizzazione giardini che i progettisti, mettono a disposizione il loro know-how e propongono soluzioni che non considerano solo l’aspetto economico, ma anche (e soprattutto) la manutenzione.

Un’opera, se viene progettata bene, avrà sicuramente un ottimo riscontro, ma poi vuole manutenzionata.

Se si considera anche la manutenzione del verde, durante la fase di progettazione, si parte in vantaggio e si possono fare scelte molto più oculate.

Vale per il prato, per il tipo di albero che metto a dimora, per il parco pubblico, per il viale di casa e per tutte le tipologie di giardino o parete verde che si possano immaginare.

Le piante ci danno tanto, in termini di qualità della vita: aria migliore, clima migliore, profumi, benessere psico-fisico, armonia e bellezza.

Sono esseri viventi come noi e quindi, producono anche loro qualche scarto.

Diamo anche noi qualcosa a loro e cerchiamo di agevolare chi le cura in modo adeguato.

Hai una idea di giardino e stai cercando i materiali giusti per realizzarlo?

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