Creare dislivelli e volumi dinamici trasforma un giardino piatto in uno spazio tridimensionale di grande impatto visivo. La progettazione delle aiuole in quota, specialmente per i progetti che prevedono un’elevazione strutturale del substrato fino a 70 centimetri dal piano di calpestio, impone un bilanciamento critico tra le necessità agronomiche e i limiti ingegneristici dei carichi imposti dalle solette di appoggio delle pavimentazioni.
L’Italia è un paese con un articolato sistema montuoso e appenninico, che porta spesso a dover gestire ampie scarpate tramite terrazzamenti storici in regioni come la Liguria, la Costiera Amalfitana, le zone alpine e prealpine, l’entroterra Umbro e la Sicilia. Che si tratti di un parco urbano o di un ambito privato, la scelta materica dei contenimenti determina il successo a lungo termine dell’installazione.







